posticon Presepe Vivente di Vejano 26 Gennaio 2017 1-6 Dicembre 2018

Pubblicato: Giovedì, 09 Novembre 2017 10:55 Stampa Email

Torna il bellissimo "Presepe Vivente di Vejano"

XVII edizione


Il Presepe Vivente di Vejano, organizzato dalla Proloco e con la collaborazione di molte associazioni, è arrivato alla sua XVII edizione.
Colorerà e riscalderà l’antico borgo del paese, i visitatori torneranno "indietro nel tempo". Da spettatori, si trasformeranno in testimoni degli eventi a cui assisteranno,  in un percorso che li coinvolgerà ed emozionerà direttamente. Vedranno la reggia del re Erode,  il mercato di Betlemme, l'accampamento dei romani e tutta un’area dedicata agli antichi mestieri fino a raggiungere la natività posta in una grotte naturale scavata nel tufo. L'ingresso del Presepe è ubicato in piazza del Comune, i visitatori, saranno divisi in gruppi costituiti da circa 50\60 persone ciascuno, per dare la possibilità ad ogni spettatore di  immergersi nell’atmosfera surreale e viverla con le proprie emozioni.

Vogliamo trasmettervi la grande gioia del Natale e condividerla con Voi.

La Proloco di Vejano

posticon Pubblicazioni e Libretti

Pubblicato: Mercoledì, 25 Ottobre 2017 11:02 Stampa Email

Contenitore di varie pubblicazioni e libretti che riguardano Vejano

posticon Il Sacello funerario dei Santacroce a Vejano

Pubblicato: Domenica, 14 Dicembre 2014 10:42 Stampa Email

Sacello Vejano 

Il Sacello funerario dei Santacroce a Vejano

Copertina : acquarello di Francesco Calpicchi “La Cappella Santacroce”, Vejano 2014

L’IMPORTANZA E IL VALORE DELLA DISTORSIONE NELL’ARCHITETTURA DEL ‘500

La Cappella Santacroce di Vejano come elemento di congiunzione tra le realizzazioni della “banda sangallesca” e quelle dei più maturi maestri attivi a Roma dopo il 1550.[1]

Questo scritto è una breve guida tratta da un saggio, molto tecnico  di Arnaldo Bruschi.

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Dalla piazza dell'antico borgo di Vejano parte una stradina in fondo alla quale sorge la cappella funeraria dei Santacroce. Una volta questo era il centro del paese, oggi rappresenta il limite dell'area visitabile: oltre c'e' il triste destino di tutti i paesi arroccati su una rupe di tufo con le case prima abbandonate, poi diroccate e infine recuperate da una natura che si riappropria di tutti gli spazi che l'uomo abbandona. La nostra cappella risale al '500, costruita per custodire i resti mortali dei membri della famiglia Santacroce, signori di Vejano. il progetto E' attribuito alla "setta sangallesca", probabilmente all'architetto Bartolomeo Baronino. Si conoscono pero' i nomi degli artigiani che la edificarono, perche' custoditi negli archivi della famiglia santacroce: guglielmo e giovanni da sutri e francesco da viano. E' ancora consacrata e nella sua cripta sono conservati i resti dei Santacroce, o meglio quello che ne rimane poiche' Nel 1992 fu teatro di un ignobile gesto: ignoti asportarono le suppellettili funerarie conservate al suo interno ( tra cui un prezioso bacile in metallo con lo stemma della famiglia) e solo la pietas del parroco di vejano ha consentito di ricomporre le spoglie profanate. e' visitabile solo in rare occasioni